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lunedì 20 novembre 2017
Statuto arciragazzi nazionale PDF Stampa E-mail

TITOLO I: DEFINIZIONE E FINALITÀ

Art. 1

L'ARCIRAGAZZI è un'ASSOCIAZIONE EDUCATIVA nazionale di promozione sociale ai sensi della L. 383/2000, laica, senza fini di lucro che si avvale in modo determinante e prevalente dell'impegno personale e volontario dei propri aderenti per fini di solidarietà sociale. Le azioni che ne derivano hanno obiettivi prevalentemente educativi, formativi e di prevenzione delle diverse forme del disagio: sono direttamente o indirettamente volte al miglioramento delle condizioni di vita ambientale, sociale e culturale dei bambini/bambine, ragazzi/ragazze, siano essi aderenti o meno all'Associazione. L'ARCIRAGAZZI è federata all'ARCI (fondata a Firenze il 26 maggio 1957 e riconosciuta dal Ministero dell'Interno).

Art. 2

L'ARCIRAGAZZI si ispira al principio laico del rispetto delle differenze ed agli ideali della democrazia partecipativa come processo educativo che fa proprio il principio della inclusione nel rispetto delle minoranze, interpretati alla luce dei valori della solidarietà e della giustizia sociale.

Art. 3

L'ARCIRAGAZZI si impegna autonomamente e a fianco di singoli cittadini e di altre organizzazioni attive sul piano locale, nazionale e mondiale per: - una società basata su un equilibrato rapporto uomo-natura; - una valorizzazione e un rispetto delle risorse umane più razionale ed una ripartizione più equa delle risorse naturali ed umane nel mondo e una struttura di relazione internazionale fondata sulla cooperazione e sul rifiuto assoluto ed incondizionato della guerra; - un modello di sviluppo economico e tecnico orientato in senso ecologico, diverso dall'attuale dominato dalla logica del mercato e del profitto, che conduce alla distruzione delle risorse naturali, all'alienazione dell'uomo, a nuove disuguaglianze e povertà, ad intollerabili emarginazioni; - una democrazia dei diritti politici, civili e sociali per ogni uomo ed ogni donna in tutti i paesi del mondo; - l'attuazione e l'ulteriore estensione della CARTA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE SUI DIRITTI DELL'INFANZIA E DELL'ADOLESCENZA; - un'Europa dei Cittadini e del progresso sociale e culturale non subalterna a quella dei mercanti e del denaro; - lo sviluppo della vita associativa a livello locale, nazionale ed internazionale quale base indispensabile alla pratica della solidarietà, alla formazione del cittadino, all'educazione e alla responsabilità; - una considerazione appropriata della dignità e della personalità dei ragazzi-ragazze nel mondo adulto e nella società, attraverso attività che portino a realizzazioni concrete, socialmente riconosciute, decise e compiute insieme, in un rapporto di scambio assimilabile all'apprendistato, ma arricchito di uno spirito di libera iniziativa, di esplorazione, di gioco.

Art. 4

In quanto Associazione educativa, l'ARCIRAGAZZI agisce in forma autonoma e coopera con altre associazioni, movimenti, istituzioni perché si affermi nell'agire quotidiano di istituzioni, servizi, organizzazioni sociali, famiglie ed adulti in genere, la nuova cultura dell'infanzia e dell'adolescenza che considera il bambino-bambina, ragazzo-ragazza come persona soggetto titolare dei diritti e come cittadino in formazione, capace di partecipare e di contribuire in modo specifico ed originale alla vita familiare, sociale e civile e non solo come soggetto bisognoso di tutela ed assistenza.

Art. 5

L'ARCIRAGAZZI opera affinché quanti si trovano ad assumere, direttamente o indirettamente, nella società, nella scuola, nell'ambiente familiare, responsabilità educative nei confronti di bambini/bambine, ragazzi/ragazze, acquisiscano una adeguata capacità di lettura dei bisogni e dei problemi attuali dell'infanzia e dell'adolescenza, mediante azioni di stimolo, di promozione, di formazione, di studio, di ricerca, di aggiornamento.

Art. 6

L'ARCIRAGAZZI si batte perché venga posta in essere nei confronti dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze una politica sociale, educativa e culturale più coerente ed unitaria, a partire dalla consapevolezza che i loro problemi e bisogni sono globali - al tempo stesso affettivi, relazionali, di salute, di formazione, di gioco - e che per questa ragione richiedono azioni sempre più integrate da parte delle diverse "Agenzie educative" che si succedono nei loro tempi di vita: la famiglia, la scuola, i servizi e le istituzioni locali, le associazioni. Tutti soggetti da potenziare nella loro capacità di leggere i bisogni e di agire insieme per far crescere punti di riferimento nel territorio, attività, centri, associazioni, per rafforzare le reti di relazioni personali e quotidiane, che sono risorse fondamentale di prevenzione del disagio.

Art. 7

L'ARCIRAGAZZI sostiene, in tutte le politiche per i bambini/bambine, ragazzi/ragazze, l'adozione di una strategia, "discriminazione positiva", tendente a modificare con maggiore e specifico investimento a livello sociale, familiare e personale, le condizioni dei bambini/bambine, ragazzi/ragazze, che costituiscono troppo spesso la base materiale su cui si sviluppano disagio ed emarginazione.

Art. 8

L'ARCIRAGAZZI è costituita dalle bambine e dai bambini, dalle ragazze e dai ragazzi, dalle donne e dagli uomini che intendono partecipare attivamente secondo le proprie personali possibilità, ai cambiamenti che interessano il loro ambiente di vita quotidiano, la società, il mondo. L'impegno personale nell'ARCIRAGAZZI può esprimersi attraverso: - un'esperienza di vita associativa caratterizzata da un progetto educativo laico, fondata sulla dimensione del gruppo, la continuità del percorso formativo e l'impegno volontario; - azioni educative rivolte ai bambini-bambine e ai ragazzi-ragazze nell'ambiente della scuola e dei servizi sociali, sanitari, educativi e di tempo libero del territorio, con metodi e contenuti innovativi per contribuire all'apertura della scuola sulla vita e sulla società, per qualificare i servizi, per sostenere la famiglia, nelle sue varie tipologie di fronte alle sue responsabilità educative; - iniziative pubbliche di sensibilizzazione sui problemi dell'infanzia e dell'adolescenza e azioni di solidarietà e cooperazione internazionale; - studi, ricerche, sperimentazioni, azioni di informazione, di formazione e di animazione per cambiare gli spazi e i tempi della vita urbana con la partecipazione dei bambini, dei ragazzi, degli adulti, dei cittadini in genere e di tutti i soggetti istituzionali, sociali disponibili ad un impegno in questo campo, assumendo la condizione di vita dei bambini-bambine, ragazzi-ragazze come indicatore e vettore della qualità della vita di tutti i cittadini.

Art. 9

L'azione educativa con i bambini ed i ragazzi, sviluppata all'interno di un progetto associativo che li accompagni attraverso le diverse tappe della loro evoluzione, deve contemporaneamente offrire a ciascuno le possibilità di esprimersi e di agire a partire dalle sue motivazioni e dalla propria differenza di genere e di orientamento sessuale e di fornire a tutti l'opportunità di fare una esperienza di vita democratica all'interno dell'Associazione. Gli obiettivi educativi di questa azione sono: - lo sviluppo personale di ogni ragazzo; - l'apprendimento dei valori e delle regole della democrazia, l'acquisizione di una cultura del rispetto umano, della valorizzazione delle differenze, dell'incontro con quanti siano portatori di altre culture, altri costumi, altri punti di vista; - la pratica della non-violenza, promuovendo la formazione delle decisioni secondo la ricerca del consenso; - l'interiorizzazione dei valori dell'autonomia, dell'autorganizzazione, della responsabilità personale, della solidarietà umana e sociale, attraverso una più diretta ed attiva partecipazione dei bambini e dei ragazzi alla vita familiare, sociale e civile.

Art. 10

Le attività in cui si articola l'azione educativa verso i ragazzi sono indirizzate a stimolare l'impegno e la creatività individuale e di gruppo in un contesto di gioco, di avventura, di esplorazione e scoperta che conduca a realizzazioni concrete. Le attività possono essere raccolte in tre grandi categorie: a) quelle che permettono ad ogni bambino inserito nel suo gruppo di percepire, comprendere, esprimersi, assumere responsabilità, in rapporto con la natura e l'ambiente urbano che costituisce il suo contesto di vita quotidiano, attraverso la dimensione del gioco; b) quelle che consentono ad ogni bambino, attraverso la vita del gruppo, di trovare una sua collocazione nella società in cui vive: - scoprendola e conoscendola progressivamente; - facendosi ascoltare da questa attraverso attività espressive e di comunicazione; c) quelle che permettono ad ogni bambino di cogliere gli elementi della cultura e della comunità cui appartiene ed anche i rapporti che la legano alle altre società e culture del mondo, nella prospettiva di dare un contributo alla costruzione di una società e di relazioni internazionali più giuste e più umane. Sono inoltre attività dell'Associazione: a) le attività di formazione e aggiornamento rivolte ai docenti di ogni ordine e grado b) le attività di formazione per operatori dell'area sociale, sanitaria e sociosanitaria e della giustizia; c) l'individuazione di luoghi e spazi associativi che possano favorire l'auto-organizzazione dei bambini e delle bambine, dei ragazze e delle ragazze, sviluppando politiche di stimolo verso gli enti e le istituzioni; d) la salvaguardia, la valorizzazione e il recupero del patrimonio artistico, architettonico, culturale e ambientale; e) gli ambiti di lavoro e progettazione partecipata previsti dalla legislazione in materia di programmazione territoriale delle politiche sociali; f) la comunicazione, l'informazione, l'editoria, l'emittenza radio-televisiva, le attività radio amatoriali, le nuove tecnologie e la comunicazione telematica; g) le attività educative e formative anche a carattere professionale; h) la promozione del turismo sociale come forma di approfondimento e arricchimento della conoscenza tra le persone e i territori in cui vivono, a cominciare dall'attivazione di gemellaggi, di scambi internazionali e di turismo consapevole; i) organizzazione di viaggi e soggiorni turistici, nonché la gestione diretta di servizi e/o strutture ricettive quali ostelli, campings e case-vacanza, il tutto riservato ai propri soci ai sensi della vigente legge quadro nazionale sul turismo; j) attività di promozione ed espressione culturale, di spettacolo, di animazione, di informazione e di crescita civile organizzate in proprio ma anche all'interno delle strutture scolastiche; k) la promozione dell'apprendimento e dell'utilizzo di tutte le tecnologie multimediali legate ai sistemi innovativi di ricerca, informazione e comunicazione, come pratica corrente all'interno del proprio sistema associativo. l) attività di ricerca e documentazione m) attivazione di sportelli informagiovani

Art. 11

La pedagogia delle attività è ispirata a criteri di relativa non-direttività (tendenti semplicemente a non bloccare l'iniziativa ed a lasciare spazio alla dinamica del gruppo), dove l'educazione non dimentica mai che ha un ruolo preciso da svolgere, una responsabilità da assumere, degli obiettivi da raggiungere. L'accento è posto sullo scambio adulto-ragazzo, l'educazione è intesa come processo comunicativo e l'azione educativa come relazione. Inoltre l'educatore non può ignorare i tempi di vita del bambino ai quali non partecipa, le influenze che vi si producono, i condizionamenti che ne derivano per la sua azione immediata. È questa consapevolezza che gli impone, pena la inefficacia dell'azione, di operare in sintonia con le altre agenzie educative e con quanti sono responsabili, dell'educazione e dello sviluppo dei bambini/bambine, ragazzi/ragazze. L'indirizzo sopra esposto orienta la ricerca e la sperimentazione pedagogica che viene condotta nel progetto associativo ARCIRAGAZZI verso la definizione di un metodo specifico all'azione educativa a carattere continuativo.

TITOLO II: LA FORMA ASSOCIATIVA

Art. 12

Possono aderire all'ARCIRAGAZZI circoli, associazioni, cooperative, cittadini, gruppi di interesse che intendano contribuire al perseguimento delle finalità sopra enunciate. L'adesione dei soggetti collettivi assume la forma del rapporto di affiliazione; l'organizzazione aderente approva lo Statuto nazionale e adotta la tessera nazionale dell'ARCIRAGAZZI quale tessera sociale. L'adesione di una Associazione aderente è deliberata dall'Assemblea dei Soci dell'Associazione medesima; l'accettazione è deliberata dall'organismo dirigente del Comitato territoriale.

Art. 13

Associazioni locali e nazionali, movimenti, enti pubblici e privati, organizzazioni diverse, possono stabilire un rapporto di Convenzione con l'ARCIRAGAZZI allo scopo di fruire di servizi specifici prestati dall'Associazione (informazione, formazione, consulenza) oppure allo scopo di formalizzare una collaborazione stabile con l'ARCIRAGAZZI per lo sviluppo di iniziative e progetti di interesse comune.

Art. 14

Bambini, ragazzi, giovani ed adulti contribuiscono al perseguimento delle finalità dell'Associazione, di regola attraverso le organizzazioni di base aderenti all'ARCIRAGAZZI. Le basi sono i principali soggetti dell'iniziativa associativa e politica di ARCIRAGAZZI. La loro adesione annuale è subordinata all'esistenza nel proprio statuto di quelle norme e principi inderogabili che sono il fondamento sia etico che giuridico di ARCIRAGAZZI, quali: l'assenza di lucro; i principi di democrazia, partecipazione e collegialità; la trasparenza amministrativa; la totalità di diritti sostanziali per tutti gli associati. Le basi sono anche il principale luogo della complessità di iniziative ed espressione dell'Associazione.

Art. 15

Gli associati hanno diritto a: - concorrere all'elaborazione del programma e partecipare alle attività promosse dall'Associazione; - approvare i bilanci preventivi e rendiconti delle diverse articolazioni dell'Associazione; - eleggere gli organismi di direzione, di garanzia e di controllo, ed essere eletti negli stessi. Gli associati sono tenuti a: - osservare lo statuto, i regolamenti, le delibere degli organismi dirigenti; - versare alle scadenze stabilite le quote sociali decise dagli organismi dirigenti; - rimettere la risoluzione di eventuali controversie interne all'operato degli organismi di garanzia dell'Associazione; La quota sociale rappresenta un versamento periodico a sostegno economico dell'Associazione; non costituisce pertanto in alcun modo titolo di proprietà o di partecipazione a proventi, non è in nessun caso rimborsabile o trasmissibile.

Art. 16

Salvo diritto di recesso, la decadenza dei soci, circoli o associazioni aderenti avviene: - per il mancato rinnovo dell'adesione annuale o del pagamento della quota associativa; - per rifiuto motivato del rinnovo della tessera sociale o dell'adesione annuale da parte degli organismi dirigenti preposti a tal compito; - per dichiarazione di espulsione divenuta definitiva.

TITOLO III: IL SISTEMA ISTITUZIONALE

Art. 17

ARCIRAGAZZI promuove il federalismo solidale e il decentramento dei poteri all'interno dell'Associazione; favorisce e valorizza tutte le identità che traggono origine dalle specifiche peculiarità territoriali, nel quadro di una effettiva partecipazione diffusa alla costruzione di un associazionismo nazionale.

Art. 18

Il sistema associativo di ARCIRAGAZZI che ha a suo fondamento l'insieme delle basi associative, si articola su principi federativi nei seguenti livelli: - le basi: i circoli e le basi associative; - Comitati territoriali; - Comitati regionali e o interregionali - Organismi di direzione nazionale: Consiglio nazionale e Giunta.

Art. 19

La Base è l'unità associativa dell'ARCIRAGAZZI, e costituisce il luogo di incontro dei bambini, dei ragazzi e degli adulti che condividono e sviluppano il progetto associativo. La responsabilità legale delle attività del circolo è affidata a soci maggiorenni. Le Basi promuovono forme di partecipazione dei ragazzi alla vita sociale alla definizione dei programmi e di attività e dalla gestione delle stesse. Per l'elettorato attivo e passivo di coloro che non hanno compiuto ancora diciotto anni non sussistono restrizioni al votare e all'essere votati. Non possono invece assumere cariche che presuppongano responsabilità giuridiche verso terzi. Ogni Circolo, ogni Associazione e ogni cooperativa affiliata all'ARCIRAGAZZI conserva la propria autonomia giuridica, amministrativa e patrimoniale.

Art. 20

Il Comitato territoriale, di norma provinciale, si costituisce come il principale livello del coordinamento e della sintesi politica ed organizzativa dell'Associazione nel territorio; valorizza l'insediamento associativo, dotandosi delle opportune strutture operative, e promuove la costituzione di nuove basi. Rappresenta l'Associazione nei confronti di enti locali, istituzioni, organizzazioni sociali e politiche presenti nel proprio ambito territoriale. Il Comitato territoriale, in virtù delle funzioni di articolazione nazionale, assume le relative responsabilità di controllo e di indirizzo verso i soci individuali e collettivi; in particolare, per quanto riguarda le basi, il Comitato territoriale controlla il rispetto dei principi statutari e la corretta gestione e conduzione della vita associativa. Agli eventuali aspiranti soci che intendano associarsi direttamente presso il Comitato partecipando a attività, iniziative, campagne etc., deve essere garantito, con forme e procedure adeguate, l'accesso alla partecipazione e ai diritti democratici che sono patrimonio di tutti gli associati, in accordo con i principi istituzionali dell'Associazione e in armonia con la legislazione vigente. La regolamentazione di tali forme e procedure è demandata ai singoli Comitati sulla base delle loro peculiari caratteristiche e specificità.

Art. 21

Il comitato regionale o interregionale si costituisce come luogo dell'iniziativa tra comitati territoriali. Il Comitato regionale o interregionale è il luogo del coordinamento dell'iniziativa associativa tra i comitati territoriali, sviluppa il rapporti con l'Ente Regione e rappresenta l'Associazione nei confronti delle organizzazioni sociali e politiche di ambito regionale, definisce gli ambiti geografici di competenza dei comitati territoriali. Il Comitato regionale o interregionale ha il compito di promuovere e sviluppare l'Associazione e la sua iniziativa sul territorio regionale, anche favorendo la costituzione di comitati territoriali. È il luogo della verifica dell'attuazione dei principi di democrazia e trasparenza nel tessuto associativo della propria regione. In concorso con i comitati territoriali, cura la gestione di servizi comuni e la realizzazione di attività specifiche.

Art. 22

Il Consiglio nazionale, nelle sue diverse e specifiche funzioni, ha il compito di attuare le scelte strategiche e il governo dell'Associazione nella sua dimensione nazionale e internazionale. Attraverso la realizzazione di specifiche iniziative e dotandosi degli adeguati strumenti operativi promuove lo sviluppo e il consolidamento della Associazione nel territorio, riferendosi al principio di sussidiarietà. Rappresenta l'ARCIRAGAZZI nei confronti delle istituzioni e delle organizzazioni politiche e sociali nazionali e internazionali.

Art. 23

I Comitati territoriali, regionali e interregionali devono essere dotati di atto costitutivo e di statuto autonomi. Tali statuti devono recepire le norme dettate dallo statuto nazionale relativamente ai titoli I, II, III, IV, V e devono essere inviati al collegio dei garanti della struttura organizzativa sovraordinata, il quale esprime parere di legittimità e congruità statutarie.

Art. 24

Sono organismi di direzione nazionale: - Il Congresso Nazionale; - Il Consiglio Nazionale, il Presidente e la Giunta Esecutiva. Le cariche sociali sono di norma gratuite.

Art. 25

Il Congresso si svolge di norma ogni quattro anni ed è il massimo organo dirigente dell'Associazione. Il Congresso Nazionale è preparato attraverso i congressi territoriali, secondo le norme stabilite del Consiglio Nazionale uscente, il quale fissa anche le norme di convocazione dei Congressi regionali, sentiti i Comitati territoriali. Il Congresso può essere convocato in via straordinaria dal Consiglio Nazionale con l'approvazione del 50%+1 dei suoi componenti, o su richiesta di 1/3 delle basi associative che rappresentino 1/5 degli iscritti. Il Congresso Nazionale ha il compito di: - definire e convalidare gli indirizzi generali dell'Associazione; - decidere il programma politico ed organizzativo che dovrà essere attuato tra un Congresso e l'altro; - approvare lo statuto dell'Associazione e le proposte di modifica dello stesso; - fissare i criteri di composizione del Consiglio Nazionale. - eleggere il Consiglio Nazionale e gli Organi di Garanzia e Controllo;

Art. 26

Il Consiglio Nazionale è il massimo organo di indirizzo e rappresentanza di ARCIRAGAZZI tra un congresso e l'altro. E' eletto dal Congresso secondo criteri di composizione stabiliti in quella sede. Comprende le rappresentanze dei livelli associativi regionali ed interregionali e le competenze necessarie a sviluppare le linee politiche programmatiche definite dal congresso. Esso ha il compito di: a) verificare e garantire l'attuazione delle decisioni congressuali e dell'assemblea delle basi; b) convocare il Congresso Nazionale e l'Assemblea Nazionale delle Basi associative; c) discutere ed approvare il bilancio e il rendiconto; d) eleggere tra i suoi membri il Presidente e la Giunta esecutiva, la cui composizione e compiti sono indicati nell'art. 28, i Responsabili degli uffici e delle commissioni e conferire incarichi per attuare il programma politico e organizzativo deliberato dal Congresso; e) deliberare in ordine all'adesione all'ARCIRAGAZZI di Enti ed Associazioni Nazionali e alla stipulazione di Convenzioni di rilevanza nazionale; f) approvare il programma annuale dell'Associazione; g) verificare la costituzione e l'effettivo funzionamento degli organismi dirigenti e di garanzia dei Comitati regionali e interregionali; h) deliberare, su proposta del Collegio dei Garanti, i provvedimenti di commissariamento di strutture regionali e territoriali. i) Il Consiglio nazionale può cooptare nuovi componenti nella misura non superiore al 10% in aumento e fino a un quarto in sostituzione di dimissionari o decaduti. Nel caso in cui il Collegio dei Sindaci Revisori e/o il Collegio dei Garanti, prima della naturale scadenza congressuale, esauriscano le proprie possibilità di surroga di componenti decaduti, al Consiglio Nazionale è conferita la facoltà di provvedere, in via straordinaria, ad ulteriore surroga; fermi restando i criteri di nomina di cui agli art. 31; 32; 33. l) Al Consiglio Nazionale è altresì conferita la facoltà di intervenire sugli opportuni articoli statutari per il recepimento di obblighi inderogabili derivanti da intervenute norme di legge. m) Il Consiglio Nazionale si riunisce almeno tre volte all'anno; può essere convocato anche su richiesta motivata di almeno un terzo dei componenti; n) Il Consiglio Nazionale può sfiduciare a maggioranza assoluta dei suoi componenti il Presidente Nazionale. In questo caso il Consiglio Nazionale convoca il Congresso Nazionale Straordinario che dovrà svolgersi entro tre mesi dall'atto di sfiducia con all'ordine del giorno il rinnovo di tutti gli organismi dirigenti. o) i componenti del Consiglio Nazionale decadono dal loro incarico dopo tre assenze ingiustificate dei lavori del consiglio

Art. 27

Il Consiglio Nazionale individua commissioni trasversali su temi ed attività fondamentali del programma politico definito dal Congresso e ne nomina i referenti all'interno dei componenti la Giunta.

Art. 28

La Giunta esecutiva, composta dal Presidente, dal/i Vicepresidente/i, dal Tesoriere e da 4-5 membri del Consiglio Nazionale, è l'organismo operativo del Consiglio Nazionale. Ha il compito di: - verificare l'attuazione dei piani di lavoro definiti dal Consiglio Nazionale da parte delle Commissioni permanenti e di cooperare alla loro attuazione; - istruire per il Consiglio Nazionale i provvedimenti necessari per dare attuazione al piano di lavoro ed al programma congressuale; - intervenire sull'andamento della gestione del Bilancio.

Art. 29

Il Presidente Nazionale dell'ARCIRAGAZZI convoca gli Organi Dirigenti e ne garantisce il regolare funzionamento, cura in particolare i rapporti con altre associazioni nell'ambito nazionale ed internazionale. Il Presidente Nazionale ha la rappresentanza politica e legale dell'Associazione. In tale veste può contrarre obbligazioni in nome e per conto della stessa. Tali facoltà possono essere delegate in tutto o in parte ad altra persona all'uopo designata. Il Presidente adotta, in via d'urgenza e salvo successiva ratifica, tutti quei provvedimenti ed iniziative che appaiono necessari per il raggiungimento degli scopi sociali. Il Presidente Nazionale rappresenta ed esprime l'unità dell'Associazione e ne esercita il coordinamento politico e organizzativo. Convoca e presiede il Consiglio Nazionale. Il Presidente Nazionale non può ricoprire l'incarico per più di 2 mandati congressuali consecutivi In caso di prolungata assenza o impedimento del Presidente, anche ai sensi dl punto n) dell'art. 27, i poteri di ordinaria amministrazione e la legale rappresentanza sono conferiti al VicePresidente più anziano, fino alla nomina del nuovo Presidente nelle forme previste dal presente Statuto

Art. 30

'Assemblea Nazionale delle Basi, organismo di indirizzo programmatico dell'associazione, è costituita dai rappresentanti di tutte le realtà associative aderenti all'ARCIRAGAZZI, si riunisce una volta l'anno e ha il compito di: - verificare l'attuazione del programma politico ed organizzativo deciso dal Congresso, formulando indicazioni al Consiglio Nazionale incaricato di attuarlo; - discutere e definire in tutti i suoi aspetti organizzativi, educativi e pedagogici, la realizzazione del progetto associativo ARCIRAGAZZI a livello delle basi associative; - discutere ed approvare le azioni e le campagne nazionali (interne ed esterne al corpo sociale dell'ARCIRAGAZZI) destinate a caratterizzare i programmi di attività delle basi associative; - identificare e realizzare percorsi formativi su tematiche comuni da proporre alle basi associative. L'Assemblea Nazionale delle Basi viene convocata dal Presidente, su mandato del Consiglio Nazionale.

TITOLO IV: GLI ORGANI DI GARANZIA E CONTROLLO

Art. 31

Gli organi di Garanzia, eletti dal Congresso Nazionale, sono: il Collegio dei Sindaci Revisori e il Collegio dei Garanti.

Art. 32

Il Collegio dei Sindaci Revisori dei Conti ha il compito di controllare l'andamento amministrativo, la legittimità delle operazioni e la loro corrispondenza ai deliberati degli organismi. È composto da tre membri effettivi e due supplenti, scelti tra i soci non membri di organismi dirigenti di pari livello. Elegge al suo interno un Presidente, che è invitato permanente al Consiglio Nazionale.

Art. 33

Il Collegio dei Garanti è organo di garanzia statutaria, regolamentare e di giurisdizione interna. Ha il compito di: - verificare la coerenza degli statuti delle associazioni che chiedono di aderire all'ARCIRAGAZZI e di istruire il parere per il Consiglio Nazionale; - istruire, discutere e decidere sui ricorsi presentati dai soci e dalle basi contro presunte violazioni dello Statuto e dei regolamenti; - dirimere le controversie ed i conflitti tra le basi associative e gli organismi dirigenti territoriali e tra questi e gli organismi nazionali. È composto da tre soci che non siano membri di alcun organismo dirigente dell'ARCIRAGAZZI (o anche non soci) che operino nel campo del diritto.

TITOLO V: LA DEMOCRAZIA E LA PARTECIPAZIONE

Art. 34

I principi generali ai quali si ispira e si uniforma la vita associativa di ARCIRAGAZZI sono: l'uguaglianza di diritti tra tutti i soci; il loro diritto alle garanzie democratiche; l'adozione di strumenti democratici di governo; la trasparenza delle decisioni e la loro verificabilità.

Art. 35

Di norma le decisioni degli organismi dirigenti sono valide a maggioranza semplice dei presenti; è richiesta una maggioranza qualificata della metà più uno dei componenti effettivamente in carica nei casi di: - approvazione dei bilanci e dei rendiconti; - adozione di provvedimenti di commissariamento; - approvazione delle norme di convocazione dei congressi ordinari o straordinari.

Art. 36

L'elezione di organismi dirigenti ed esecutivi ad ogni livello avviene a norma a scrutinio segreto, salvo diversa decisione presa a maggioranza degli aventi diritto.

Art. 37

Ogni organismo nazionale deve provvedere, entro quattro mesi dall'insediamento pena la sua decadenza, a dotarsi di un apposito regolamento che determini le modalità di funzionamento dell'organismo dirigente medesimo ed in particolare le norme di decadenza dei suoi componenti.

Art. 38

In caso di gravissime violazioni delle norme statutarie commesse da un organismo dirigente territoriale o regionale, il Presidente nazionale, su proposta del collegio nazionale dei garanti, e solo in presenza dei requisiti d'urgenza del provvedimento, può disporre la decadenza immediata di tali organismi e predisporre l'invio di un commissario con il compito di adottare le misure atte a ristabilire nel più breve tempo possibile le condizioni di normale agibilità democratica. Tale decisione, comunque, deve essere ratificata con un'apposita delibera, dal primo Consiglio Nazionale convocato.

TITOLO VI: PATRIMONIO, RISORSE, ORGANIZZAZIONE

Art. 39

Il Patrimonio dell'Associazione è costituito dai proventi delle quote sociali di adesione annuale, dalle quote della tessera sociale, dalle entrate relative ai servizi resi e da oblazioni, da lasciti, nonché da contributi di Enti pubblici e privati e da ogni altro provento dalle leggi vigenti.

Art. 40

Il rendiconto comprende l'esercizio sociale dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno e deve essere presentato successivamente ai vari livelli dell'Associazione entro 120 giorni. Ulteriore deroga può essere prevista in caso di comprovata necessità o impedimento.

Art. 41

Il rendiconto dovrà essere composto da un prospetto illustrativo della situazione economica relativa all'esercizio sociale e da un documento che illustri e riassuma la situazione finanziaria con particolare riferimento allo stato del fondo di riserva. Il residuo attivo sarà devoluto in parte come fondo di riserva e il rimanente sarà tenuto a disposizione per iniziative di carattere culturale, ricreativo, sportivo e per nuovi impianti o attrezzature.

Art. 42

L'Associazione si dota di un regolamento amministrativo.

Art. 43

Ogni livello organizzativo dell'Associazione risponde delle obbligazioni da esso direttamente contratte.

TITOLO VII: NORME FINALI E TRANSITORIE

Art. 44

Lo scioglimento di ARCIRAGAZZI può essere deliberato, con la maggioranza dei 3/5 degli aventi diritto, solo da un Congresso Nazionale appositamente convocato; in tal caso il patrimonio dell'Associazione nazionale, dedotte le passività, sarà devoluto ad Enti o Associazioni nazionali senza scopo di lucro aventi finalità analoghe a quelle di ARCIRAGAZZI e, comunque, di utilità sociale, secondo le modalità stabilite da un collegio di liquidatori appositamente costituito e in armonia con quanto disposto al riguardo dal D. Lgs. 460/97.

Art. 45

ARCIRAGAZZI aderisce alla Federazione ARCI contribuendo al perseguimento dei fini statutari e alla realizzazione del programma della stessa. Tutti i soci individuali e collettivi di ARCIRAGAZZI aderiscono contestualmente alla Federazione ARCI acquisendone tutti i diritti, ivi compresi quelli elettorali attivi e passivi. In virtù di questa appartenenza , le associazioni aderenti ad ARCIRAGAZZI beneficiano degli effetti del riconoscimento del carattere assistenziale delle finalità perseguite concesso alla Federazione ARCI dal ministero degli interni con Decreto del 02/08/67.

Art. 46

In deroga a quanto stabilito dall'Art. 27, la composizione del Consiglio Nazionale sarà completata dopo l'avvenuta costituzione dei Comitati Regionali e/o Interregionali e, comunque, entro 60 giorni dall'approvazione del presente statuto.

Art. 47

Il presente Statuto può essere modificato o integrato esclusivamente dal Congresso Nazionale ordinario o straordinario, con la maggioranza dei suoi delegati che si esprima a favore della modifica o integrazione.

Art. 48

La denominazione ARCIRAGAZZI, così come il "Logo", rappresentato da un sole a 4 colori (rosso, verde giallo, indaco) e sottoscritta la dicitura ARCIRAGAZZI (in carattere Comic Sans M.S; corpo 12) sono suo patrimonio, e come tali alla stessa ARCIRAGAZZI ne è demandato l'uso in via esclusiva. La rescissione volontaria o per esclusione del rapporto associativo di un soggetto aderente, determinano l'automatico ed immediato divieto al loro utilizzo in qualsiasi forma.

Art. 49

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto valgono le norme vigenti in materia.
 
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