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Il 16 e 17 Gennaio, ad Amelia, si terrà il Seminario Nazionale sul tema: "Emergenza educativa in Italia" organizzato da ARCI e Arciragazzi, finalizzato ad un progetto nazionale di educazione popolare, attraverso il protagonismo dei bambini e delle famiglie, dei ragazzi e dei giovani, nell'affermazione dei propri diritti.
Perché
il Seminario in Umbria
Per Arci e Arciragazzi l'intento
è quello di un approfondimento sul tema strettamente
collegato ad una possibile campagna nazionale di iniziative.
Si
vuole costruire maggiore consapevolezza delle comunità e dar vita
ad azioni forti di carattere sociale ed istituzionale .
Arciragazzi e Arci
Umbria hanno proposto che questo seminario
si facesse in Umbria poiché, pur interno alle due associazioni
nazionali che lo promuovono, ha una funzione di stimolo per una
riflessione e azioni che vanno oltre i contesti associativi
direttamente chiamati a riflettere.
La nostra realtà associativa umbra
cerca risposte nuove nel seminario e intende portare esperienze
che sono in parte già una risposta.
L’Umbria dagli anni ’90 si è
impegnata per l’affermazione della cultura dei diritti
dell’infanzia ,per la vivibilità delle città, per la promozione
delle opportunità di gioco:la Regione e molti comuni hanno fatto la
loro parte sicuramente, le associazioni Arci e Arciragazzi
hanno anticipato temi e progetti… promosso convegni di
approfondimento,una diffusa sensibilità tra i cittadini, opportunità
permanenti.
Non sono casuali la scelta di Terni
di realizzare la Piazza dei Bambini e delle Bambine, la presenza
attiva dei laboratori e delle associazioni che animano la Siviera,
dei circoli Arci e Arciragazzi più dinamici che operano nella
provincia , le ludoteche la “Freccia Azzurra” di Terni e
L’Aquilone di Amelia, la Casa del Sole di Amelia ed il Centro
ragazzi nel Parco di Narni Scalo.(soltanto per fare qualche esempio).
Nella stessa cittadina .di Amelia
che ospiterà il Seminario, il percorso della Rete
interassociativa ed interistituzionale ( Associazioni, scuole
,comune) di “Prendiamoci per Mano” è mosso dalla stessa
preoccupazione :
mettere insieme progettualità,
azioni, percorsi, fare sinergia, contribuire ad organizzare una
comunità maggiormente attenta , attiva, solidale sul terreno
educativo.
Basta forse ricordare che,
soltanto qualche anno fa, ad Amelia erano emergenti nella vita
sociale giungendo nella cronaca fenomeni di deriva culturale
verso la violenza insensata tra giovani , a volte ammantata di vuota
ideologia neofascista, che stava coinvolgendo un'area vasta di
adolescenti.
Qualcosa è già cambiato: tali comportamenti
sono tornati nella marginalità sociale.
Si può dire senza rischio di
smentite che la Rete associativa formativa istituzionale , condivisa
ampia intessuta ha saputo con attenta azione educativa e sociale
reagire, costruire un senso comune rinnovato e solidale della
comunità , alimentato sia dall’associazionismo cattolico che
laico.
L'esperienza di quest'anno è
altrettanto particolarmente significativa: il percorso
educativo delle scuole , delle associazioni della comunità di
Amelia è sul tema delle migrazioni, recupera e valorizza la
memoria dell’emigrazione del ’900, per portare la città ad
impegnarsi per l’accoglienza e l’integrazione dei nuovi arrivati
ragazzi e famiglie da altri paesi e continenti .
Non
sappiamo cosa seguirà al Seminario: è importante intanto che
dal Seminario parta un impegno forte delle nostr Aassociazioni
nazionali : pur nate da una stessa storia sociale e culturale, in
quasi 30 di vita di Arciragazzi e 60 di Arci, in poche occasioni
hanno deciso di spendere energie comuni per dare forza ad un
messaggio condiviso come in questo caso,
dare risposta attiva concreta
all’emergenza educativa di oggi che avanza , di adulti e bambini,
“fragili ed impreparati” ad affrontare le sfide culturali del
cambiamento imposto dai media, dai consumi ,dai comportamenti
conseguenti ...
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