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sabato 18 novembre 2017
Home arrow La casa del Sole arrow La cittą educativa
La cittą educativa e i diritti dei ragazzi

SE LA NEVE CADE...

(Aldo Van Eyck)
"La città senza un minimo di movimento infantile è un maligno paradosso.
Il bambino ne scopre l'identità a dispetto delle avversità, in perpetuo pericolo, rovinata e nociva.
Emarginato alla periferia dell'attenzione, il bambino sopravvive in quanto emotivo e improduttivo.
Se la neve cade sulla città, il bambino se ne impadronisce per un poco e diventa di colpo il Signore della città.
E se il bambino così stimolato riscopre la città, la città può ancora riscoprire i suoi bambini.
Se l'infanzia è un viaggio, facciamo sì che il bambino non lo intraprenda di notte.
Ovunque esista ancora un po" di spazio, dobbiamo fornire qualcosa di più permanente della neve... Basta una modesta modifica.
Qualcosa che, a differenza della neve, la città possa assorbire; qualcosa di non molto diverso dalle molte cose accidentali che il bambino adatta alle sue esigenze, a suo rischio e pericolo."

Questa intuizione dell'architetto olandese Aldo Van Eyck, pur nella sua parzialità, è stata uno stimolo nel percorso ormai "storico" dell'Arciragazzi di Amelia per la città educativa e l'affermazione-conquista dei diritti dell'infanzia.

INSIEME SI PUÒ

Sono passati oltre 24 anni dall'inizio dei lavori della Casa del Sole. La Casa vive ormai nell'associazione di ragazzi e adulti; ci incontriamo, organizziamo giochi e feste, il confronto delle idee e delle esperienze, il lavoro, nuovi progetti.
Ci sentiamo più amici e attivi nella città.
Se scopriamo la "forza" che è in noi, l'impegno di ogni giorno con spontaneità e con consapevolezza può migliorare noi e l'ambiente, darci fiducia nel futuro.
Occorre saper scegliere!
Noi abbiamo scelto di costruire e far vivere luoghi urbani come "Casa di tutti", piantare alberi, curare il verde, realizzare grandi pitture murali, attrezzare la palestra all'aperto e il campo polivalente, assumere e rispettare gli impegni e le regole di vita insieme.
Ognuno può scegliere ogni giorno, di curare la città e la natura come la sua casa, di cooperare e costruire con gli altri.
C"è sicuramente in ogni individuo una forza primaria: l'amore per la vita; può esserci pieno rispetto e valorizzazione degli altri viventi e dell'habitat, ricerca del benessere collettivo, impegno al miglioramento dell'ambiente di vita per la nostra e le generazioni che verranno.
Nei "percorsi" individuali e sociali abbiamo cercato di riconoscere, valorizzare questa forza interiore, far emergere i caratteri fondanti di futuro della cultura dell'infanzia e dei diritti inalienabili dei più piccoli, far avanzare l'opzione culturale, etica, ecopacifista.

"Seminate un atto,
e raccoglierete un"abitudine.
Seminate un"abitudine,
e raccoglierete un carattere.
Seminate un carattere,
e raccoglierete un destino."

 

MIGLIORIAMO L'AMBIENTE DI VITA

È la nostra scelta: la cultura non violenta ed ecologista ci invita a pensare globalmente e ad agire localmente, a cambiare i propri comportamenti, a tutelare e migliorare l'ambiente.
Ognuno di noi non è padrone ma ospite di questo mondo: i nostri figli, le generazioni future hanno il diritto di avere un pianeta accogliente, così come lo abbiamo trovato e se ci riusciamo migliore.
La nostra vita e l'habitat urbano sono del tutto in relazione con quello degli altri uomini e dell'ambiente naturale: siamo cittadini del mondo unico!
Cosa si può fare?
Si può cominciare con il non gettare per strada la carta del gelato o del cioccolato, le cicche, rispettare il banco di scuola, la panchina, il gioco nel parco, i beni nostri e degli altri, usare ciò che abbiamo e ciò che ci serve senza eccesso nei consumi ed inutili sprechi.
Possiamo dare una mano alla gestione di giardini, impianti sportivi, parchi, esprimere solidarietà e cooperazione con il vicino di casa come con i popoli lontani.

L'AUTOGESTIONE DELLA "CASA DEL SOLE" E DEGLI SPAZI VERDI E DI GIOCO CREATI AD AMELIA

Fa parte di una coerente scelta di vita e di educazione: la Casa e lo spazio di gioco sono di tutti, chi abita la Casa o inventa e usa uno spazio di gioco contribuisce a mantenerli e a migliorari!!!

È una proposta che può essere attuata anche per tutti gli impianti, servizi, strutture sociali o di interesse collettivo.

 Per conoscere la Casa del Sole: ARCIRAGAZZI IN UN LIBRO IL GIOCO DI CREARE COSTRUIRE PARTECIPARE

 
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