Home
Notizie - Nuove
Arciragazzi - chi siamo
La casa del Sole
A Carlo Pagliarini
Arciragazzi in Italia
Gallerie foto/video
Statuti
Contattaci
Appuntamenti
Settembre 2010
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
2930311 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 1 2
Questo Mese
Questa settimana
Progetti e servizi
Con i bambini
Con i ragazzi
Con i giovani
Con le famiglie
Con le associazioni
Con gli immigrati
Rete associativa
Prendiamoci Per Mano
Salvadanaio della salute
Percorsi interculturali
Monday 06 September 2010
Home arrow La casa del Sole
La costruzione e la gestione della Casa del Sole Stampa

L'AREA

L'area su cui è stata costruita la Casa è di proprietà del Comune di Amelia, nella zona di edilizia economica e popolare in Via A. Moro, è prossima all'Asilo Nido ed è circondata da numerosi condomini costruiti negli anni '80 - '90.

LA DOMANDA

Gruppi di ragazzi e di adulti, da tempo soci del Circolo Arciragazzi di Amelia, avvertivano l'esigenza di un luogo dove incontrarsi e da gestire in maniera autonoma.

LA TRADIZIONE

Nella città, come del resto nel Centro-Sud Italia, manca una tradizione associativa paragonabile a quella presente in alcune regioni dell'Italia Settentrionale e manca l'eredità di quel movimento che negli anni '50 portò gruppi di uomini e di donne a costruire, con i loro soldi e le loro mani, luoghi dove incontrarsi e divertirsi, fare cultura e politica.
Sono, peraltro, diffuse forme di aggregazione spontanea giovanile sempre criminalizzate che spesso implodono in uno sterile individualismo.

IL COMUNE

A partire dal 1982 sono state avanzate richieste al Comune di Amelia per ottenere un suolo sul quale costruire uno spazio idoneo all'incontro e al gioco per i bambini, i ragazzi, i giovani. Il suolo è stato concesso con la convenzione sottoscritta il 01/06/1991.
Finalmente il 6 Luglio 1992 è stata posta la prima pietra della Casa del Sole. La Casa che ha preso vita nel corso degli ultimi anni è solo una prima parte del progetto ambizioso di area giochi, centro educativo, culturale e sportivo in Via Aldo Moro.

LA CONVENZIONE

L'Amministrazione Comunale, con la convenzione in atto fino al 30/09/2014, ha approvato il progetto di Centro Educativo, ha concesso l'area affidando la costruzione e la gestione all"Arciragazzi di Amelia.
Ha favorito l'avvio di un progetto educativo e culturale impegnativo e avanzato, ha aiutato la programmazione attenta delle attività, consente il rapporto con Istituzioni pubbliche del territorio e regionali per l"attuazione del progetto.

GLI OBIETTIVI

  • La qualificazione urbana della nuova espansione di Amelia.
  • La creazione di un luogo dove i ragazzi e gli adulti possano incontrarsi, svolgere attività di gioco e di lavoro, essere attivi e partecipi nella città.
  • L'attivazione della partecipazione di ragazzi, famiglie, operatori.
  • La strutturazione di funzioni permanenti educative e culturali.
  • La promozione della cultura dell'infanzia, della capacità di "ascolto" dei bambini da parte degli adulti, del rapporto tra le generazioni.
  • L'integrazione dell"Asilo Nido con l'area giochi e le attività sociali.
  • Il sostegno alla formazione di giovani e adulti volontari capaci di attivare e organizzare le attività e i percorsi di gruppi di bambini, ragazzi, giovani.
  • La promozione di una consapevolezza diffusa e di un progetto di attivazione dei giovani per la prevenzione del disagio.
  • L"organizzazione di laboratori culturali e aggregazioni associative giovanili permanenti nel territorio comprensoriale.
  • La promozione di attività espressive, informatica e informazione giovanile, cooperazione fra gruppi giovanili dell"Umbria e di altri Paesi.
  • Lo sviluppo della manualità di cui le nuove generazioni hanno sempre meno padronanza.

LE REALIZZAZIONI

La Casa

130 mq tre locali destinati all'accoglienza di ragazzi e famiglie, al gioco, alle attività dei gruppi, al laboratorio informatico - segreteria, con punto bar con servizi, terrazza giocabile, un percorso attrezzato di gioco all'aperto, il "Tunnel".
Realizzata nel 1992 - 93, ha costituito il primo nucleo del progetto di Centro Educativo che si auspica sia completato entro il 2003 con la collaborazione dell'Amministrazione Comunale, è la sede dell'Associazione.

L'edificio Servizi

120 mq su due piani, realizzato nel 1999-2000, ospita la cucina, la saletta per gli incontri dei gruppi, la sala prove per la musica, il laboratorio di attività manuali, i servizi igienici e le docce.

La Sala Polivalente

Di forma circolare (150 mq) costituisce il "cuore della Casa". L'Amministrazione Comunale nel corso del 1997 aveva approvato il progetto esecutivo elaborato dall'Architetto Giorgio Pernazza, aveva avviato i lavori per la struttura con un piccolo cofinanziamento regionale con il Fondo antidroga.
La costruzione, iniziata nel marzo 1999, è proseguita con un prestito bancario assunto dall'Associazione e con un piccolo intervento della Coop. Tevere. Si auspica il completamento con la collaborazione dell'AC entro il 2003.

L'area di gioco

3000 mq di verde, in parte attrezzato per il gioco di bambini e adolescenti.

Il Campetto

Iniziato nel 1993 con impegno diretto dell'Amministrazione Comunale e la collaborazione dell'Amministrazione Provinciale, è stato reso agibile per il calcetto e illuminato per attività notturne con il ricorso al lavoro volontario.
Potrà essere completato e attrezzato per altre attività di gioco quando ci sarà la disponibilità di adeguati finanziamenti.

Il Giardino

Realizzato nel 1989-1990 nell"ambito del programma regionale per la promozione di spazi verdi annessi ai Nidi, con finanziamento regionale e il lavoro ben curato dell'Ufficio Tecnico Comunale, oggi purtroppo è riservato esclusivamente ai bambini del Nido in contraddizione con gli obbiettivi del finanziamento regionale che prevedeva l'apertura protetta ai bambini della città.

IL METODO

L'Arciragazzi ha elaborato e sperimentato dal 1984 in ambito nazionale il progetto di cittadinanza attiva dei ragazzi "LA CITTÀ IN TASCA" con l'apporto particolare del Presidente Fondatore Carlo Pagliarini e della Prof.ssa Maria Rosaria Mascellani.
Ha collaborato al progetto il Dott. Dario Manuetti promotore a Torino in Arciragazzi e con le istituzioni del Progetto "LA CITTÀ POSSIBILE".
Molto intenso è stato il confronto e lo scambio con le esperienze più avanzate del Centro-Nord Europa.
La modificazione partecipata dell'ambiente di vita urbano, attuata da un ventennio a Monaco di Baviera, costituisce un modello di riferimento.
La Casa del Sole è un esempio, forse unico in Italia, parzialmente ultimato, di centro educativo realizzato con la partecipazione di bambini, ragazzi, giovani.
Il metodo utilizzato - quello della partecipazione comunitaria - ha facilitato ed attivato il coinvolgimento già nei primi anni di cantiere formativo e di costruzione di circa 200 persone residenti nel quartiere e di oltre 100 tra bambini e ragazzi, protagonisti di tutte le fasi del progetto: dalla individuazione del bisogno, alla scelta del luogo, alla ideazione della struttura e dell'area giochi, alla concreta realizzazione.
Lo stesso metodo viene utilizzato nella gestione delle attività e per avviare nuovi interventi.
Ogni cosa viene discussa in gruppo. Ogni decisione condivisa. Molte idee del progetto iniziale sono state approfondite o abbandonate durante le discussioni, nuove idee, progetti e attività si sono sviluppate.

IL PROGETTO, I TECNICI

Il progetto è nato con il concorso dei bambini e degli adulti dell'Arciragazzi di Amelia; è stato arricchito rispetto agli obiettivi con il concorso dell"Arciragazzi Nazionale, dallo stesso Presidente Fondatore Carlo Pagliarini e dalla responsabile nazionale del progetto della "Città in Tasca" Maria Rosaria Mascellani.
Il progetto educativo è stato successivamente rielaborato dalla dottoressa Emanuela Pellegrini che ne è rimasta coordinatrice tecnica per 10 anni.
Il progetto architettonico ha preso forma iniziale dal concorso di idee dell'Architetto Pierpaolo Cavalletti e del Presidente Fondatore della Casa del Sole Sandro Romildo. I progetti esecutivi e la direzione dei lavori sono stati dell'Architetto Giorgio Pernazza. L'Ingegnere Giorgio Fanelli ha predisposto i calcoli e il progetto strutturale. Ha collaborato il Geometra Ugo Rosati.

LA MANODOPERA

I tecnici (volontari) e due muratori hanno organizzato il volontariato. Rilevante è stato l"apporto di lavoro dei ragazzi e delle famiglie di Via Aldo Moro, decisiva è stata la collaborazione di artigiani e commercianti in modo particolare con la rateizzazione del debito per forniture e servizi.
Il volontariato ha consentito e consente ancora oggi un notevole abbattimento dei costi di costruzione e gestione.
A tutti va il riconoscimento dei promotori e ormai dell'intera città e del comprensorio che apprezza le finalità e le concrete attività del centro educativo.

IL COSTO DELLA COSTRUZIONE

Allo stato attuale, con la Sala Polivalente agibile ma incompleta, la valutazione patrimoniale della struttura è sicuramente di oltre 800 milioni, il concorso del Comune nella costruzione è stato del 20% circa (150 milioni).
L'onere finanziario della costruzione ha gravato soprattutto sull'Associazione " Arciragazzi CASA DEL SOLE", ha fatto ricorso ad un finanziamento europeo per 70.000.000 e ad un pari importo di prestito bancario.
I debiti al 31/12/2001 ammontano ancora a circa 100 milioni, il pagamento avviene con la necessaria gradualità e compatibilità, con le disponibilità create dall'autofinanziamento del volontariato, con le economie consentite dallo stesso volontariato nello svolgimento di attività educative ammesse talvolta al contributo pubblico.

LA GESTIONE

La Casa del Sole è gestita dall'omonimo circolo Arciragazzi di Amelia costituitosi formalmente il 17/02/95 ma operante dal 1981.
La gestione avviene per progetti, per gruppi operativi autonomi con puntuali responsabilità coordinate del Presidente promotore Sandro Romildo e dal Consiglio della Casa.
Determinante nella gestione l'apporto delle operatici, il volontariato dei giovani, delle famiglie e del SERVIZIO CIVILE Arciragazzi.
I progetti di attività educative di rilevanza pubblica hanno il coordinamento tecnico della Dott.ssa Emanuela Pellegrini, l'apporto professionale della Dott. ss Laura Proietti e della Dott. ssa Giada Fioretti.
Dal 1/1/2001 la Casa del Sole può contare sulla collaborzione part-time dell'operatrice Valentina Fidone, nel corso del 2001 e del 2002 si sono aggiunti altri apporti operativi: di Elisa Carlaccini, Consuelo Fiaschini, Giulia Desantis, Marta Rotini e Sara Costantini presso il Centro di aggregazione giovanile "Sottosopra" di Testaccio di Narni e il Centro Giovanile costituendo presso il Centro civico "Il Parco" di Narni, di Romina Bernardini, Renata Pomykalska, Marta Feroli, Daniele e Debora Calcagni, Kamal Hassan e per brevi periodi di Luigi e Sara Romildo presso la stessa Casa del Sole.

 
Sito realizzato da CESVOL.NET